Da: "vento... su TL" A: Oggetto: [Tamburi Lontani] RASSEGNA STAMPA DEL 2003-03-06 Data: giovedì 6 marzo 2003 7.20 Buongiorno a tuttiiii!! :o) State bene...? Piaciuta la canzoncina dei miei amici a Sanremo...? .o) Ancora un in bocca al lupo a loro... Chi invece non ha bisogno di un "in bocca al lupo" è il grande Danilo Rea, che domenica suonerà per beneficenza... Chi può... non può... non si perda l'esibizione... A dopo :o) Giuseppe -------------------------------------------------------------------------------- REA, IL JAZZ CHE CONTA DOMENICA AL NICOLINI IL GRANDE STRUMENTISTA di Oliviero Marchesi Il pianista Danilo Rea, uno dei più applauditi protagonisti del jazz italiano, suonerà nella Sala Concerti del Conservatorio Nicolini domenica 9 alle 21: un'esibizione a ingresso gratuito dedicata alle donne vittime di infortuni sul lavoro (una piaga che in Italia riguarda «l'altra metà del cielo» in forme sempre più gravi e diffuse) organizzata dalla sezione provinciale dell'Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro (Anmil), in collaborazione con l'Inail, con gli assessorati alle pari opportunità di Provincia e Comune e con l'associazione Ambiente e Lavoro. La serata, che vedrà Rea suonare il suo magico pianoforte senza accompagnamento, costituirà la tappa piacentina del suo spettacolo Operainjazz, un'esplorazione musicale in cui la musica improvvisata di matrice afroamericana si misura - in modo insieme spregiudicato e rispettoso - con l'altro grande amore di Rea: i capolavori dell'opera lirica, che offrono i temi di partenza per i personalissimi voli solistici di Rea. I classici del melodramma da cui Rea attingerà da questo concerto sono i più svariati: il Tristano e Isotta di Wagner, pietra miliare della storia della musica al pari di pochissime altre partiture, la Carmen di Bizet, il Flauto magico e il Don Giovanni di Mozart, la Norma di Bellini, la Cavalleria rusticana di Mascagni, La Traviata e il Nabucco di Verdi, un lungo excursus sull'amato Puccini (le popolarissime Bohème, Tosca e Turandot, ma anche La Rondine), Orfeo ed Euridice di Gluck, Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns. Ma nelle sue improvvisazioni, tra una parafrasi di un'aria e l'altra, non mancheranno piccole citazioni da standard jazz e canzoni pop. Unanimemente riconosciuto come uno dei migliori pianisti jazz italiani in attività, Danilo Rea si è diplomato in pianoforte al Conservatorio Santa Cecilia e vanta una solida preparazione accademica. Nella lista delle sue numerose collaborazioni concertistiche e discografiche troviamo leggende come Chet Baker e Lee Konitz e molti altri grandi nomi: Steve Grossman, Bob Berg, Michael Brecker, Billy Cobham, Aldo Romano, Dave Liebman e Joe Lovano oltre a Lingomania, il quintetto di Giovanni Tommaso che tutti oggi ricordiamo come il miglior gruppo del jazz tricolore degli anni Ottanta. Ma Rea ha prestato il suo pianoforte anche a molte stelle del cantautorato italiano e della nostra migliore musica leggera: tra queste, Mina, Pino Daniele, Fiorella Mannoia e Claudio Baglioni. Fonte: "Libertà" quotidiano di Piacenza ......................... --------------------------------------------------------------- RICEVI QUESTA NEWSLETTER PERCHE' SEI ISCRITTO A DOMEUS.IT - Home for Communities --------------------------------------------------------------- Per cancellarti da questo gruppo clicca su http://www.domeus.it/public/unsubscribe.jsp?tsp=1046931637329&gid=303268&uid=18020502&sig=HOMGHHENJNKNADON L'utilizzo di domeus è definito dai Termini e Condizioni di eCircle Srl: http://www.domeus.it/info/terms.jsp